Dipartimento di Scienze della Formazione


Corso di Laurea interclasse in Servizio Sociale (L39)



Tirocinio



Info generali



ISTRUZIONI GENERALI PER ACCEDERE AL 
TIROCINIO I (secondo anno di corso) E AL TIROCINIO II (terzo anno di corso)

 
Dal 2016 l’intera procedura organizzativo-amministrativa delle attività di Tirocinio I e II è realizzata attraverso una apposita piattaforma informatica raggiungibile all'URL

http://europa.uniroma3.it/tirociniroma3stud/index.aspx

Con la piattaforma informatica per la gestione dei tirocini si intende offrire agli studenti uno strumento di orientamento e di gestione della propria esperienza di tirocinio, con l'obiettivo di guidarli verso l'apprendimento degli aspetti fondamentali della professione dell'assistente sociale nei luoghi (comuni/municipi, aziende sanitarie, amministrazione statale, terzo settore) dove viene esercitata. L'esperienza di tirocinio è svolta con la supervisione di un assistente sociale (con almeno tre anni di esperienza professionale) che offre la sua collaborazione all'Università, nell'ambito di rapporti convenzionali sottoscritti dall'Università medesima con l'Ente ospitante.

LE REGOLE FONDAMENTALI PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO
1.    la durata non deve essere inferiore a 4 mesi e superiore a 6 mesi (i termini non sono perentori, ma se si supera il termine di scadenza indicato nel progetto formativo, l'assicurazione va prorogata presso l'Ufficio Tirocinio) e la frequenza non inferiore a 12 ore settimanali. Ore complessive di attività: 225;
2.    in linea di massima è raccomandata la continuità dell'esperienza nello stesso servizio tra Tirocinio I e Tirocinio II, salvo casi eccezionali che potranno essere valutati in sede di colloquio di orientamento con il docente;
3.    è opportuno ricordare che le esigenze formative richiedono la presenza e la partecipazione dello studente alle attività di servizio sociale professionale, che solitamente si svolgono dal lunedì al venerdì in orario antimeridiano e con alcune presenze pomeridiane (dalle 8.30 alle 17.30);
4.    gli studenti lavoratori potranno accedere all'esperienza di tirocinio potendo contare sulla pluralità dei servizi con i quali l'università è convenzionata.
5.    al fine di far svolgere un'esperienza significativa nell'identificazione del ruolo professionale agli studenti lavoratori, non è possibile effettuare il tirocinio nella stessa sede di lavoro anche nel caso si tratti di un'organizzazione che prevede la presenza del servizio sociale professionale;
6.    la identificazione del supervisore di tirocinio e della sede per lo svolgimento del tirocinio sono attività che rientrano nei compiti dei docenti tutor e che avvengono con le modalità e la tempistica più avanti descritte. E' tuttavia consentito agli studenti di attivarsi anche autonomamente per verificare la possibilità di essere accolti come tirocinanti presso servizi da loro stessi individuati. Spetta comunque ai docenti tutor, in modo assolutamente insindacabile, la decisione finale sulla opportunità o meno di procedere con la soluzione individuata in modo autonomo dallo studente.

QUALI LE CONDIZIONI PER ACCEDERE AL TIROCINIO I E AL TIROCINIO II
Durante il primo anno di corso lo studente è tenuto a frequentare il Laboratorio di tirocinio professionale.
Per accedere al Tirocinio I del secondo anno di corso, lo studente deve aver superato gli esami propedeutici di seguito elencati:
·         Principi e fondamenti del servizio sociale
·         Laboratorio di Servizio Sociale.
Per accedere al Tirocinio II del terzo anno di corso, lo studente deve aver superato gli esami propedeutici di seguito elencati:
·         Metodi e tecniche del servizio sociale I
·         Politica sociale e Legislazione dei servizi sociali.
Il tempo necessario alla individuazione della sede di tirocinio dipende dalla opzione espressa dallo studente e dalla concreta disponibilità di posti, in considerazione del fatto che ciascun supervisore può seguire di norma due studenti tirocinanti e a volte occorre attendere la conclusione dei tirocini già avviati.
La Segreteria didattica e l'Ufficio tirocini offrono informazioni relative a:
·         gli aspetti amministrativi e procedurali
·         le modalità di incontro con i docenti di Tirocinio I e II
 
FASI DI AVVIO E REALIZZAZIONE
Per poter avviare il tirocinio lo studente deve compilare tutte le parti della piattaforma informatica che sono contraddistinte come campi obbligatori e deve allegare la documentazione richiesta.
Se l'inserimento delle informazioni e della documentazione richiesta è corretto, il sistema fornisce l'appuntamento con il docente di Tirocinio I o di Tirocinio II per il colloquio di orientamento (in caso di indisponibilità lo studente e il docente concorderanno via e mail un altro appuntamento).
Durante il colloquio di orientamento il docente, verificate le informazioni e la documentazione che lo studente ha inserito nella piattaforma, concorda i possibili ambiti operativi dove è opportuno per lo studente svolgere il tirocinio.
Dopo il colloquio lo studente rimane in attesa delle successive indicazioni del docente che riguarderanno l'esito della ricerca del servizio e del relativo supervisore. Quando tale ricerca si è compiuta con esito positivo, lo studente viene invitato a contattare il supervisore (in alcuni casi, secondo accordi specifici con le strutture ospitanti, è possibile sia il supervisore a contattare lo studente).
Dopo l'incontro con il supervisore, lo studente ne comunica l'esito al docente di Tirocinio.
 
TEMPO DI ATTESA
Pur avendo sottoscritto numerose convenzioni con Comuni, Asl e Organizzazioni del terzo settore, è possibile che la ricerca del servizio dove svolgere il tirocinio non dia frutti in tempi brevi; se lo studente vuole iniziare in tempi rapidi il tirocinio dovrà rendersi disponibile a svolgerlo nei luoghi e negli ambiti operativi in cui vi è maggiore disponibilità.

PROCEDURA DI AVVIO
Lo studente scarica dalla piattaforma informatica il modello del PROGETTO FORMATIVO in triplice copia. Le tre copie dovranno essere compilate con l'ausilio del supervisore e sottoscritte dallo studente, dal supervisore e dal docente di Tirocinio 1 o Tirocinio 2.
Successivamente, le tre copie con firme in originale vanno portate all'Ufficio tirocinio dove, se la procedura seguita non presenta irregolarità, viene attivata l'assicurazione, condizione indispensabile per l'inizio del tirocinio.
Dopo la consegna del PROGETTO FORMATIVO, lo studente riceve dal Servizio tirocinio (dott. Catelli) i FOGLI FIRMA e scarica dalla piattaforma gli schemi relativi alla documentazione che dovrà produrre per il docente di Tirocinio. Tali documenti, una copia dei quali deve essere consegnata al supervisore, sono:
La conoscenza dei criteri con i quali verrà valutato dal supervisore aiuta lo studente a comprendere quali sono gli aspetti dell'esperienza di tirocinio che devono essere curati con particolare attenzione
Lo studente è inoltre invitato a dotarsi di un DIARIO GIORNALIERO, dove riportare gli aspetti salienti della giornata di tirocinio. Il diario rappresenta un fondamentale strumento professionale per segnalare e ricordare impressioni, fatti, informazioni che possono essere importanti per l'autovalutazione e la valutazione dell'esperienza in corso, nonché per la predisposizione della relazione finale.

A QUESTO PUNTO IL TIROCINIO PUO' INIZIARE !!

LE SCADENZE DA RISPETTARE
Entro un mese dall'inizio lo studente inserisce nella piattaforma informatica il PIANO DI LAVORO che compila in accordo con il supervisore (attenzione: per il Tirocinio 2 il PIANO DI LAVORO è diverso nel caso lo studente lo effettui nello stesso servizio in cui ha fatto il Tirocinio 1 oppure in altro servizio).
Entro due mesi dall'inizio del tirocinio lo studente inserisce nella piattaforma informatica la RELAZIONE INTERMEDIA.
Alla conclusione dell'esperienza (svolgimento del monte ore previsto e raggiungimento degli obiettivi) lo studente inserisce nella piattaforma informatica la RELAZIONE FINALE redatta secondo lo schema scaricabile dalla piattaforma e i FOGLI FIRMA. La RELAZIONE FINALE deve essere caricata almeno una settimana prima dell'esame.
L'esperienza di tirocinio si conclude con un esame sostenuto con il docente di Tirocinio. All'esame è invitato anche il supervisore (la cui presenza non è vincolante per lo svolgimento dell'esame ma è molto gradita). Il supervisore avrà cura di far pervenire al docente la relazione di valutazione finale almeno una settimana prima dell'esame.
L'esame di Tirocinio I consente di conseguire 9 CFU. Dall'anno accademico 2016/2017 la votazione sarà espressa in trentesimi.

I DOCUMENTI DA ALLEGARE IN AVVIO E AL TERMINE DEL TIROCINIO
PROGETTO FORMATIVO - Il PROGETTO FORMATIVO è il documento con cui si avvia l'esperienza di tirocinio. In esso vi sono tutte le informazioni fondamentali che riguardano l'identificazione dello studente, del servizio dove svolgerà il tirocinio e del supervisore. Il documento deve essere sottoscritto dallo studente, dal supervisore e dal docente (in triplice copia con firme e timbri in originale).
SCHEMA DEL PIANO DI LAVORO - Il PIANO DI LAVORO individua gli obiettivi del tirocinio e le azioni attraverso cui si intendono raggiungere tali obiettivi. Con il supporto del supervisore, gli studenti devono redigere il PIANO DI LAVORO attenendosi alle indicazioni che ne richiedono la compilazione in ogni sua parte.
RELAZIONE INTERMEDIA - La RELAZIONE INTERMEDIA riassume tutte le informazioni utili alla risposta professionale alla domanda "dove siamo" ed è pertanto importante fornire informazioni esaustive. Inoltre, il documento permette di fare una valutazione in itinere circa l'andamento della esperienza di tirocinio.
LA RELAZIONE FINALE DELLO STUDENTE - La RELAZIONE FINALE si intende come verifica conclusiva di un progetto iniziale di lavoro e deve quindi fornire un'analisi corretta sia dell'esperienza conoscitiva ed operativa realizzata nel tirocinio, sia del contesto nel quale si è svolto (territorio, servizio). E' importante discuterne i contenuti con il supervisore.
FOGLIO FIRMA - Poiché il tirocinio simula un'esperienza di lavoro, il FOGLIO FIRMA certifica l'impegno concreto del tirocinante. Si raccomanda quindi presenza, puntualità, comunicazione per tempo al supervisore di eventuali assenze, tutte componenti fondamentali della valutazione sia del supervisore che del docente.
RELAZIONE FINALE DEL SUPERVISORE - E' il documento con cui il supervisore valuta la esperienza di tirocinio fatta dallo studente. Lo schema di relazione deve essere consegnato dallo studente al supervisore all'inizio del tirocinio. Il supervisore invia per posta elettronica al docente di Tirocinio il documento compilato non oltre 15 giorni dalla conclusione della esperienza.
 
Le tutor ricevono di norma il mercoledì presso l'Ufficio del Tirocinio del Dipartimento sito in via Milazzo 11/B, I piano previo appuntamento fissato attraverso la piattaforma informatica. 
 
Contatti:
- Tirocinio I, prof.ssa Paola Giorgi (paola.giorgi@uniroma3.it)
- Tirocinio II, prof.ssa Mara Caporale (mara.caporale@uniroma3.it)